Il quinto e ultimo Campionato ticinese per quel che riguarda la stagione 2023-24 è stato disputato a Bellinzona con una discreta partecipazione di una settantina di giocatrici e giocatori sia tesserati che no.

Ancora una volta si è potuto notare che le categorie più partecipate e combattute sono state quelle di livello tecnico inferiore. Questa è una problematica che si ripete da anni nell’ATTT: mentre molti sono i giocatori esordienti, pochi sono quelli affermati (almeno fra coloro che disputano i tornei validi per il Campionato ticinese). Stavolta, alcune fra le categorie maggiori, come la serie A, o la categoria femminile, non sono state nemmeno disputate per mancanza di iscritti. Il motivo potrebbe risiedere anche nella già avvenuta assegnazione di alcuni titoli cantonali, ma la questione rimane comunque attuale.

In linea generale, e col grande impegno di alcune società ticinesi nel portare in Ticino il tennistavolo d’élite (vedi Lugano e Bellinzona), l’esempio visivo dei campioni che giostrano in Ticino e per le squadre ticinesi potrà forse essere quella molla che porterà i nostri giovani più dotati a perseverare ed infine eccellere.

Citiamo ora alcuni giocatori che si sono distinti durante la manifestazione. Innanzitutto, Barbara Ruggio-Williams che ha battuto tutti i maschi presenti fuorché uno, e cioè Jordi Gomez. E poi i giovani e giovanissimi Noah Molatore, Kimi Bertolotti, Francesco Bernardini, Michela Rizzo, Lorenzo D’Arcangelo e Manuel Prati. A loro e pochi altri l’onere e l’onore di tenere alta la fiaccola del tennistavolo ticinese nel prossimo futuro. 

Ecco ora un breve resoconto delle categorie disputate.

Alla categoria maggiore, la serie B, hanno purtroppo preso parte solo sei giocatori, con la giocatrice iscritta, l’abile difensora Ruggio-Williams, a contendere la vittoria a Jordi Gomez, l’unico B in gara, che alla fine ha prevalso. I giovani Bernardini e Gygax sono stati i semifinalisti.

Nella C si è imposta Barbara Ruggio-Williams, non nuova a queste imprese in campo maschile. Dietro di lei il neoluganese Ferro, Gygax e Bernardini.

La categoria D, forte di 25 partecipanti, ha visto prevalere il promettente Noah Molatore su Bertolotti, D’Arcangelo e Tocci.

La categoria E (D1-D2), molto partecipata, è stata vinta dalla promessa luganese Michela Rizzo in finale su Balerna. Semifinalisti sono stati Scudeletti e Perez.

Una delle categorie più partecipate – e questo fa appunto riflettere – è stata la Open non tesserati in cui si è imposto il seniore Conti davanti a Pagan, alla giovane promessa Manuel Prati e a Cannizzaro.

Fra gli Under 19 si è imposto il favorito Bertolotti che in finale ha vinto contro Michela Rizzo, molto migliorata nel suo gioco da alcuni mesi a questa parte. Al terzo posto si sono piazzati Rossi e Aprile.

La categoria Under 17 è andata al campioncino Bernardini che in finale è stato più forte di Molatore. Terzo posto per Gygax e la migliorata Yang.

Nella sempre folta categoria degli Under 15 si è imposto il bellinzonese D’Arcangelo superando in finale il molto migliorato locarnese Marek. Semifinalisti sono stati Shia Williams del Lugano e l’altro locarnese Gubler.

La Over 50 se l’è aggiudicata il sempreverde Giovanelli regolando in finale Balerna.

La categoria Under non tesserati è andata invece al promettente Manuel Prati, che ha superato Quiles, Colombi e Salvioni.

Fra i seniori non tesserati (categoria Over NT) bella vittoria di Suppa che ha interrotto, almeno in questa categoria, il dominio di Conti, finito terzo. L’altro semifinalista è stato Torsi, mentre Pagan ha concluso il suo torneo in semifinale.

Il doppio C/D, con sole 5 coppie iscritte, ha visto prevalere Bernardini e Bertolotti davanti a Molatore e Gygax.

Il doppio D se lo sono aggiudicati i favoriti Bertolotti e Lisi prevalendo su Scudeletti e Aprile. Morettini e Rossi, rispettivamente Sorella e Perla Langwieser sono stati i semifinalisti.Il doppio non tesserati se lo sono aggiudicati Torsi e Cannizzaro battendo in finale Pagan e Suppa. 

— Sergio Roic