Nella Palestra Lambertenghi di Lugano il 3 marzo scorso si è svolto il 4. Campionato Ticinese.

Il numero dei partecipanti è stato leggermente inferiore allo scorso anno con una novantina di iscritti nelle diverse categorie.

Non si sono disputate le solite categorie femminili, il doppio misto, l’U13 e l’U11.

Nella Categoria A il solito Marletta la fa da dominatore sul suo compagno di squadra di LNC Jordi Gomez in una finale molto “tirata”
Nella Categoria B il bellinzonese Lazic strappa una bella vittoria al luganese Guidicelli e si impone anche lui al 5.set.
Nella Categoria C vittoria del rivense Ricco Galluzzo sul giovane luganese Noah Molatore, terzi i luganesi Amos Gygax e La Barbara Ruggio-Williams. 
La categoria D, sempre molto nutrita, con 33 partecipanti per un tabellone principale che ha vede il bellinzonese Paolino Marmolaro spuntarla sul locarnese Ballacchino terzi Lorenzo d’Arcangelo e Nicolò Danesi. 
Nella categoria E l’accesso al tabellone principale passa da una qualifica con 7 gruppi da 3 giocatori e con i primi due a qualificarsi. Nel tabellone principale accedono quindi 14 giocatori con la finale vinta da Pablo Perez del Locarno sul rivense Bortolozzi. Poca fortuna per i luganesi che si devono fermare già ai quarti, a parte l’Emanuele Aprile.

Le categorie Under danno i seguenti verdetti: nella categoria U15 solo 8 partecipanti suddivisi in due gruppi e con i migliori 4 ad accedere al tabellone principale. La vittoria va al bellinzonese d‘Arcangelo sul suo compagno di società Olmo Biasco.
Nella categoria U17 si presentano al via 7 partecipanti e la finale va al locarnese Francesco Bernardini sul rivense Dylan Kraschnitz.
Anche per la U19, 7 sono i partecipanti. Il locarnese Kimi Bertolotti si aggiudica la finale battendo il luganese Luca Scudeletti.

Nelle categorie Over si presentano i soliti e ad imporsi nella Over 40 è ancora una volta Vitaly Tevis del Lugano che probabilmente raccoglie i frutti dei suoi allenamenti intensivi con il suo amico Dmitry Bobrov.
Vittoria sull’esperto Daniele Rezzonico, dominatore degli ultimi anni, a questo punto sembra confermato il ricambio generazionale. 
Nella Over 50, solo 4 partecipanti, con l‘inossidabile luganese Marco Giovanelli che vince sul bellinzonese Paolino Marmolaro, già vincitore nella Categoria D.

Nelle categorie di doppio, la coppia formata da Vitaly Tevis e Dmitry Bobrov (A20) superano la coppia mista lugano-bellinzona formata da Guidicelli e Lazic. Il forte giocatore russo si presenta solo per fare un favore al suo amico Vitaly e non certo per gloria personale però contribuisce in modo sostanziale e sostanzioso alla vittoria. Comunque bella finale di qualità. 
Nel doppio C/D, 8 coppe al via con la testa di serie numero 2 Keller-Ricco Galluzzo, che si impone sui luganesi Tevis-Rezzonico.
Ultima categoria di doppio, la categoria D con 13 coppie al via. Vittoria di Danesi-Kraschitz che in finale hanno la meglio sulla coppia formata da Bertolotti-Diego Lisi.

Le categorie Non tesserati si sono tutte svolte con dei gironi di qualificazione ed un accesso al tabellone principale solo per i primi classificati di ogni gruppo, per motivi di tempo. I vincitori sono stati i seguenti: Categoria Open Alessandro Salini su Marco Conti, entrambi di Lugano.
Categoria Over una Marco Conti su Marco Torsi. 
Nella categoria Under, 21 i partecipanti suddivisi in 7 gruppi con 14 giocatori ad accedere al tabellone principale. Manuel Prati di Bellinzona fa sua la finale su locarnese Alex Quiles.

Nel doppio non tesserati la vittoria non può sfuggire alla coppia luganese Salini-Conti già vincitori di due altre categorie individuali. Alla coppia Moccetti-Djorjevic la soddisfazione del secondo posto.

Alle 17:00 fine di tutti gli incontri con grande soddisfazione dello staff che può iniziare a sgomberare la palestra e spostare tutto il materiale alla Polisportiva e alle scuole di Cassarate.

Un ringraziamento particolare alle mamme che hanno organizzato e presieduto la buvette, molto fornita.

Come considerazioni finali si possono rilevare la sostanziale stagnazione dei numeri, la poca partecipazione delle categorie dei più giovani e la oramai endemica mancanza di una rappresentativa femminile. 
Si vede invece la tenuta delle categorie Over e, considerato il numero totale di tesserati, una generale astensione dal partecipare a questi campionati. 

Comunque, un arrivederci a tutti con la speranza che nessuno decida di smettere per mancanza di tempo o di stimoli. Tutte le società si adoperano per offrire strutture ed allenamenti per fare crescere questo sport adatto a tutti e a tutte in ogni età.

— Jacky Witz